My (e)ye

“Suggerire è costruire; descrivere è distruggere.”

Ciò che vedono i miei occhi. Guarda la playlist qui.
Qui potete vedere liberalmente e integralmente i miei lavori personali. Dalla mia mente nati, dalle mie mani fatti.

The Key (post production) – Se vuoi essere forte, vinci te stesso. –

NEXUS
«Un amore ancora intatto, fatto di tatto, olfatto, gesti, riti. E di attesa e di essenza.» Gli Stati Generali
«Il suo messaggio va dritto al cuore e se poco poco si ha una storia simile, le stanze di quella casa diventano le proprie.» GreenMe
«Nexŭs esce dai canoni tradizionali e stereotipati con si racconta l’amore.» Il Fatto Quotidiano
«Non ci sono parole. Solo immagini, rumori e musica.» Il Sole 24 ORE
«L’emozione del racconto non ha bisogno di dilungarsi, il ‘non detto’ prende il sopravvento.» IlManifesto

DESKTOP
“Un meccanismo dialettico perfettamente orchestrato e un crescendo che si risolve in una non scontata sintesi finale.” WIRED
“Tanto essenziale quanto visivamente suggestivo” CineBlog

AWAKENINGS 
“Pastrello sembra intenzionato ad astrarre la materia delle sue storie verso una forma che non ha paura di lambire un decoupage quasi “pubblicitario” sulle immagini, e una impalcatura incrociata da videoclip, per far sgorgare emozioni e sensazioni che vibrano sottopelle quasi in opposizione alla simmetria geometrica dell’impianto.” Sentieri Selvaggi
“Awakenings (coscienza dopo il sonno) è proprio questo: la rivincita di vivere la vita per quello per cui vale la pena viverla. Raggiungere quell’equilibrio agognato, scatenare la rabbia sopita, raggiungere la libertà di cui si è stati privati, tornare a vivere per dire addio a coloro a cui non si è fatto in tempo.” TerzaPagina

SENSORIUM DEI
“Ed è qui che Pastrello cerca una sorta di trasformazione del soggetto che nella metabolizzazione emozionale dello spettatore perde quel carattere assoluto di stampo newtoniano per relativizzarsi le trame del vissuto personale.” QCODEMag
“Una crescente spiritualità che esplode nel capitolo finale Sensorium Dei, il più filosofico di tutto. La materia qui ha perso consistenza a favore di uno stato psicologico prevalente, un continuo dentro e fuori tra corpo e mente, realtà esterna ed interna.”  IlGrido

#VIRUS
““Virus”, con un unico interprete Andrea Pergolesi, impegnato in un monologo tosto e pessimista.” Il Popolo Veneto

Annunci